Tante le idee innovative per centrare gli obiettivi dell’Agenda 2030. Sono finora 28
le scuole aderenti alla Rete. I risultati saranno illustrati dai vertici di Ufficio
scolastico regionale per la Puglia e dell’Azienda sanitaria
Nuove ed innovative progettualità per arricchire l’offerta formativa e preventiva. Saranno illustrate domattina, martedì 14 ottobre, in occasione della presentazione del Catalogo 2025/2026. All’iniziativa, a partire dalle 9,30 nell’Auditorium del dipartimento di Prevenzione in via Di Palma 166 (con ingresso anche su via Leonida 2) a Taranto, prenderanno parte gli istituti che aderiscono alla Rete delle Scuole che Promuovono Salute, costituitasi nel 2023 nell’ambito del Piano strategico per la promozione della
salute nella scuola. Della rete, promossa dagli assessorati alla Salute e all’Istruzione della Regione Puglia e dall’Ufficio scolastico regionale, è capofila l’istituto professionale Liside-Cabrini di Taranto, presieduto dalla dirigente scolastica Annamaria Strazzullo.
Il Catalogo raccoglie i progetti e le azioni informative a cui le scuole possono aderire per promuovere salute. I progetti sono suddivisi per diffusione territoriale, ordine scolastico e area tematica e prevedono il supporto di operatori delle Aziende sanitarie locali. Quella ionica è particolarmente attiva.
“La promozione della salute in quanto benessere è al centro dell’azione in tutte le nostre scuole – dichiara la preside Strazzullo – a maggior ragione al Liside-Cabrini che, con i suoi indirizzi (Servizi per la sanità e l’assistenza sociale; Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: Ottico e Odontotecnico), trova nel wellness il suo pilastro. Per questo abbiamo sempre condiviso gli obiettivi della Rete dando la nostra piena adesione e lavorando fianco a fianco con tutti gli istituti del territorio nella promozione degli obiettivi dell’Agenda 2030 e dello sviluppo delle life skills nei nostri studenti, la futura società del domani”. Nei documenti ufficiali della Rete delle scuole che promuovono salute si evidenza infatti che la stessa è costituita da istituti che condividono e adottano il “Modello strategico per la promozione della Salute nelle Scuole”, secondo l’intesa sottoscritta tra Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Regione Puglia per favorire iniziative e progetti di qualità atti a rendere sistematica l’attività di promozione dell’educazione alla salute nelle scuole attraverso un modello di governance interistituzionale e in
piena attuazione del Piano Regionale della Prevenzione 2021-25. Al centro di ogni intervento della Rete, equità, inclusione, partecipazione e sostenibilità in ciascuno dei quattro ambiti d’azione strategici attorno ai quali ruotano le iniziative, ovvero sviluppare le competenze individuali; qualificare l’ambiente sociale; ottimizzare l’ambiente strutturale e organizzativo; rafforzare la collaborazione comunitaria. Della Rete provinciale rappresentata dal Liside-Cabrini fanno parte ben 28 scuole ioniche che si sono mosse nell’ambito di otto distinte aree tematiche, programmando quindi interventi nel campo di nutrizione e attività motoria; salute e ambiente; contrasto alle dipendenze; benessere mentale; comportamenti a rischio; corpo in salute; sicurezza in casa, strada e lavoro; affettività, sessualità e Mst, ovvero malattie
sessualmente trasmissibili. “Dai dati si evince che l’area tematica più gettonata è quella della nutrizione –
dichiara la dirigente del Liside-Cabrini – per quanto ciascun ambito sia fondamentale per il benessere collettivo. Per quello uno degli obiettivi da perseguire nel prossimo futuro sarà quello di diversificare le tipologie d’intervento, puntando soprattutto alla sfera dell’affettività e della sessualità unendo così al gol numero 3 dell’Agenda 2030, Salute e Benessere, anche il numero 5, Parità di genere”.
Personale scolastico